Il 24 ottobre 2026, a Bucarest, l’International Feng Shui Association (IFSA) mi ha conferito il titolo di Accredited Feng Shui Master (AFSM). Sono il primo e, a oggi, l’unico italiano nel registro dei Master Feng Shui dell’IFSA.
Già nel 2024 ero diventato il primo e unico consulente italiano riconosciuto dall’IFSA. Oggi quel primato sale di livello: dal riconoscimento come consulente al titolo di Master, che nessun altro italiano ha finora ottenuto dall’associazione. Il titolo mi è stato consegnato durante la International Feng Shui Convention (IFSC), arrivata per la prima volta in Europa dopo 22 anni di storia.
In breve
- Il titolo: Accredited Feng Shui Master (AFSM), conferito dall’International Feng Shui Association
- Quando e dove: 24 ottobre 2026, Bucarest, durante la International Feng Shui Convention (IFSC) 2026
- Il primato: primo e unico italiano nel registro dei Master IFSA
- Chi sono: ingegnere edile e architetto, consulente Feng Shui con studio a Milano

Bucarest, due giornate che non dimenticherò
Venerdì 23 ottobre: l’annuncio all’IFSA 21st Annual General Meeting
La notizia è arrivata il giorno prima della Convention, durante l’IFSA 21st Annual General Meeting 2026, l’assemblea generale annuale dell’associazione. È un momento riservato: per statuto vi partecipano con diritto di voto solo i membri IFSA in regola, verificati uno per uno all’ingresso. I membri affiliati e dei capitoli nazionali possono assistere solo come osservatori.
È in questa sede, davanti ai membri che rappresentano l’associazione nel mondo, che i vertici dell’IFSA hanno annunciato il mio accreditamento come Master. Hanno anche riferito di aver ricevuto diverse candidature al titolo.

Sabato 24 ottobre: la consegna ufficiale
La mattina dopo, nella sessione inaugurale della IFSC, è arrivata la premiazione davanti a tutti i partecipanti. L’attestato mi è stato consegnato da:
- Mr Darren Ng, presidente dell’International Feng Shui Association, l’associazione senza scopo di lucro con sede a Singapore che dal 2004 organizza la Convention;
- Grand Master Raymond Lo, vicepresidente IFSA, di Hong Kong, noto come «Fung Shui Lo»: fondatore della Raymond Lo School of Feng Shui and Destiny, autore di 13 libri e tra i primi a portare in Occidente il Feng Shui e i Quattro Pilastri del Destino;
- Grand Master Tan Khoon Yong, vicepresidente IFSA, di Singapore, fondatore del Way Fengshui Group e unico singaporiano a cui l’IFSA ha conferito il titolo di Grand Master.
Alla consegna avrebbe dovuto partecipare anche il terzo vicepresidente, Grand Master Dr Stephen Skinner, che non è potuto essere presente a Bucarest ma ha partecipato alla Convention con un intervento in video. È il primo occidentale a cui l’IFSA ha conferito il titolo di Grand Master. Nel 1976 ha scritto il primo libro in inglese sul Feng Shui del Novecento e da allora ne ha pubblicati oltre 50, tradotti in più di 20 lingue. I suoi libri sono stati per me un riferimento di studio prezioso.
Salire sul palco della prima Convention europea, davanti a colleghi arrivati da tutto il mondo, è stata un’emozione difficile da descrivere.
Il primo Master italiano nella prima Convention europea
Dal 2004 l’IFSA organizza ogni anno la International Feng Shui Convention (IFSC), l’appuntamento che riunisce Grand Master, Master e professionisti da oltre trenta Paesi. Dopo 22 anni tra Asia e Oceania, la IFSC 2026 si è tenuta per la prima volta in Europa: a Bucarest, il 24 e 25 ottobre, con il patrocinio del Ministero della Cultura della Romania.
Il merito va in gran parte alla Senior Master Cristina Groza, architetta, prima professionista romena accreditata Master dall’IFSA, presidente del capitolo IFSA Romania e fondatrice della Cristina Groza Feng Shui & BaZi Academy. Anche lei si è formata con il Grand Master Raymond Lo. Come padrona di casa della Convention, ha guidato il comitato organizzatore che l’ha portata per la prima volta in Europa.

Oltre alle due giornate di Convention ho seguito due workshop e due giornate di tour di studio sul territorio romeno. Che il primo Master italiano arrivasse proprio nella prima Convention europea è una coincidenza che mi piace leggere come un segno. Ho raccontato quei giorni nell’articolo IFSC 2026 a Bucarest: sei giorni nella prima International Feng Shui Convention in Europa.
Che cosa significa, per me, essere Master Feng Shui
Il titolo di Master non si ottiene frequentando un corso. È il risultato di una valutazione lunga e complessa, condotta dall’Accreditation Committee dell’IFSA, che esamina a fondo la preparazione e il lavoro del candidato. È un percorso selettivo, che mi ha impegnato per molto tempo e per il quale ho lavorato duramente. Il titolo è riportato nel mio profilo ufficiale sul sito dell’IFSA.
Proprio per questo, per me il titolo non è un traguardo da appendere al muro. È un impegno, che sento in quattro modi.
- Una responsabilità. Da oggi ogni consulenza, ogni corso e ogni articolo portano con sé anche il nome dell’IFSA. Devono essere all’altezza degli standard che l’associazione chiede ai suoi Master.
- Una rappresentanza. Essere l’unico Master italiano dell’IFSA significa portare l’Italia nella comunità internazionale del Feng Shui e, allo stesso tempo, portare quella comunità in Italia.
- Un impegno per il Feng Shui autentico. Da noi il Feng Shui è spesso ridotto a colori, oggetti portafortuna e regole generiche. Il titolo dà forza e credibilità a un lavoro che porto avanti da anni: far conoscere il Feng Shui classico in modo serio e strutturato, come metodo di analisi dello spazio con regole precise e una tradizione millenaria.
- La voglia di dare di più. Ricevere un riconoscimento così mi spinge a restituire: studiare ancora, migliorare il metodo, formare nuovi professionisti e condividere quello che ho imparato.
Il mio percorso: un cammino naturale
Se dovessi indicare quando è cominciato tutto, direi dalla nascita. Costruire, progettare, capire come si vive negli spazi: è sempre stata la mia strada, e mi ha portato agli studi universitari in ingegneria edile e architettura.
Il Feng Shui è arrivato in modo naturale, come conseguenza di quegli studi. I suoi principi, il rapporto tra le persone, gli edifici e l’ambiente, in fondo hanno sempre abitato in me. Ho solo trovato il linguaggio e la tradizione per dar loro un nome e un metodo.
Da progettista ho voluto capirlo a fondo. Al Feng Shui classico ho affiancato il Ba Zi, l’astrologia cinese dei Quattro Pilastri, e la geobiologia, che studia l’influenza del luogo su chi lo abita. Mi sono formato in Italia e all’estero, con viaggi di studio in Asia e un confronto continuo con Grand Master, Senior Master e Master della disciplina.
Intanto la pratica è cresciuta: consulenze per case, uffici e strutture ricettive, in Italia e all’estero. Accanto alla consulenza è arrivato l’insegnamento, anche per gli Ordini degli Architetti, insieme ai libri e al Portale Feng Shui.
Nel 2024 il primo traguardo internazionale: sono diventato il primo consulente italiano riconosciuto dall’IFSA. Il titolo di Master porta quel primato a un livello più alto.
Il mio percorso completo, tra formazione, esperienze e progetti, è raccontato nella pagina Chi sono.
Grazie alla mia mentore, Senior Master Janene Laird
Nessun percorso così si fa da soli. Il mio ha un nome: Senior Master Janene Laird, fondatrice di ShengChi-FengShui in Australia, membro dell’IFSA Executive Committee, l’organo che guida l’associazione, membro fondatore e presidente del capitolo australiano dell’IFSA e direttrice della rivista online Feng Shui Today. Si è formata in Asia, a Hong Kong con il Grand Master Raymond Lo e poi a Singapore, e da anni consulta nei settori residenziale, commerciale e aziendale.
Janene mi ha preso sotto la sua ala. Ha creduto in me quando il titolo di Master era ancora solo un’idea, mi ha spronato ad affrontare la candidatura e mi ha assistito in ogni fase del processo, con consigli, rigore e una presenza costante.

Mi piace pensare che il cerchio si sia chiuso a Bucarest: il titolo mi è stato consegnato anche dal suo Maestro. A Janene sarò per sempre riconoscente.
Che cosa significa per chi mi affida una casa, un ufficio o una struttura
Il mio metodo non cambia: oggi ha in più un riconoscimento professionale internazionale. Lo riassumo in una frase: non basta credere, si vuole sapere. Ogni indicazione nasce da un’analisi, ha una ragione e si può spiegare.
La differenza la fa la doppia competenza. Da ingegnere e architetto porto il Feng Shui dentro il progetto, fin dalle prime scelte, invece di aggiungerlo alla fine. Leggo le piante, valuto la fattibilità di ogni proposta e lavoro alla pari con proprietari, architetti e interior designer.
La consulenza può accompagnare ogni fase di vita di un immobile:
- prima dell’acquisto di una casa o di un terreno, per valutare il luogo, il contesto e l’orientamento;
- in fase di progetto, per impostare la distribuzione degli spazi e le funzioni degli ambienti;
- nelle ristrutturazioni e nelle case già abitate, con indicazioni concrete su ambienti, percorsi e arredi;
- negli uffici, negli hotel e nelle strutture sanitarie, dove accoglienza, postazioni di lavoro e benessere delle persone fanno la differenza. Tra i progetti internazionali c’è la consulenza per la Clinique La Prairie, in Svizzera.
Il risultato non è un elenco di regole generiche, ma un’analisi su misura dell’edificio e delle persone che lo vivono.
Il futuro è ancora da scrivere
«Ricevere questo riconoscimento è stata una gioia immensa. Il Feng Shui è una passione che mi ha portato a studiare, viaggiare e incontrare persone e Maestri straordinari. Sono orgoglioso del traguardo, ma non lo considero un punto di arrivo: voglio continuare a imparare e a far conoscere un Feng Shui serio, capace di dialogare con l’architettura senza perdere il legame con la sua tradizione.»
Il mio grazie va all’International Feng Shui Association: al presidente Mr Darren Ng, ai vicepresidenti Grand Master Raymond Lo, Grand Master Tan Khoon Yong e Grand Master Dr Stephen Skinner, all’Accreditation Committee e a tutti i Senior Master e Master che fanno parte dell’associazione e che con il loro lavoro ne tengono alto il livello. Grazie alla Senior Master Cristina Groza e al capitolo IFSA Romania, che hanno portato la Convention in Europa. E grazie ai clienti e agli allievi che in questi anni mi hanno dato fiducia.


