Feng Shui e Architettura in Sicilia: successo a Marsala per il seminario dedicato ai professionisti

feng-shui-architettura-sicilia-2026

Il Feng Shui arriva in Sicilia: un triplo primato per il territorio

Il seminario “Feng Shui: Percezione e Benessere nell’Architettura”, svoltosi a Marsala il 12 giugno 2026, ha rappresentato per me un momento di particolare emozione e soddisfazione professionale. Per la prima volta ho avuto infatti l’onore di essere invitato in Sicilia per svolgere un’attività didattica e divulgativa dedicata al Feng Shui, portando questa disciplina da Milano fino all’estremo sud del Paese e contribuendo a diffonderne la conoscenza in un territorio ricco di storia, cultura e sensibilità verso il tema dell’abitare. Un segnale importante che conferma come l’interesse per il Feng Shui stia crescendo in tutta Italia, superando confini geografici e culturali e suscitando l’attenzione non solo dei privati, ma anche del mondo delle professioni tecniche e della progettazione.

L’evento ha inoltre assunto un valore storico sotto diversi punti di vista. Ha rappresentato il primo appuntamento ufficialmente organizzato dalla Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa” dalla sua costituzione, segnando l’avvio delle sue attività culturali e formative. Allo stesso tempo, è stata la prima occasione in cui il Feng Shui è entrato a far parte della proposta formativa patrocinata dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trapani, aprendo un dialogo innovativo tra architettura contemporanea e una disciplina millenaria che studia la relazione tra persona, ambiente e qualità della vita. Si è trattato inoltre della prima iniziativa formativa interamente dedicata al Feng Shui rivolta ad architetti e professionisti del progetto promossa nell’ambito delle attività degli enti professionali del territorio siciliano, contribuendo ad aprire nuove prospettive di confronto tra cultura progettuale occidentale e saperi tradizionali orientali. Un triplo primato che rende questo incontro particolarmente significativo e che testimonia la volontà di esplorare nuovi strumenti di riflessione sul progetto, sul benessere abitativo e sul ruolo che gli spazi possono avere nel favorire equilibrio, comfort e armonia.

Essere chiamato dalla Sicilia per condividere la mia esperienza professionale è stato per me motivo di grande orgoglio. Da anni mi dedico alla divulgazione del Feng Shui autentico attraverso consulenze, corsi, conferenze, pubblicazioni e attività formative rivolte ad architetti e progettisti. Vedere questa disciplina suscitare interesse anche a oltre mille chilometri da casa conferma come il tema della qualità degli ambienti e della relazione tra uomo e spazio sia oggi più attuale che mai. In questo senso, l’incontro di Marsala non è stato soltanto un seminario, ma un importante momento di confronto culturale che ha contribuito a costruire un ponte tra tradizioni antiche e progettazione contemporanea, tra il Nord e il Sud d’Italia, tra teoria e applicazione pratica.

Quasi 90 partecipanti nella cornice del Parco Archeologico di Lilibeo

La cornice scelta per l’evento non avrebbe potuto essere più suggestiva. Il seminario si è svolto presso il Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala, un luogo straordinario dove storia, cultura e territorio si intrecciano da secoli, offrendo un contesto particolarmente coerente con i temi affrontati durante la giornata. Proprio in questa splendida location si sono riuniti quasi 90 partecipanti, un risultato che ha superato ogni aspettativa e che testimonia il forte interesse suscitato dall’iniziativa. Architetti, progettisti, professionisti del settore e appassionati provenienti da diverse realtà del territorio hanno scelto di dedicare una giornata di approfondimento al Feng Shui, una disciplina ancora poco conosciuta in molti percorsi formativi tradizionali, ma sempre più apprezzata per la sua capacità di offrire una lettura complementare degli spazi e del rapporto tra ambiente e benessere.

L’iniziativa, valida anche per il riconoscimento dei crediti formativi professionali, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire temi legati alla qualità degli ambienti, alla percezione degli spazi e al benessere della persona.

L’ampia partecipazione e il coinvolgimento dimostrato durante tutto il seminario hanno confermato quanto sia vivo il desiderio di confrontarsi con approcci interdisciplinari che possano arricchire la pratica progettuale contemporanea. La sala è rimasta costantemente attenta e partecipe, trasformando l’evento in un’occasione di dialogo e di scambio professionale oltre che di apprendimento. Il successo registrato rappresenta non solo un importante traguardo per gli organizzatori, ma anche un segnale concreto dell’interesse crescente che il Feng Shui sta suscitando nel mondo dell’architettura e della progettazione, dove la ricerca del benessere degli utenti e della qualità degli spazi assume un ruolo sempre più centrale.

Dal Tao alla Scuola della Forma: una giornata di formazione e confronto sul Feng Shui

Nel corso della giornata abbiamo intrapreso un viaggio attraverso alcuni dei principi fondamentali del Feng Shui tradizionale, affrontando temi che costituiscono la base di questa antica disciplina cinese. Siamo partiti dal concetto di Tao, il principio che descrive l’armonia e l’equilibrio che regolano l’universo, per poi approfondire la dinamica complementare tra Yin e Yang e il loro ruolo nella lettura e nella progettazione degli spazi. Ampio spazio è stato dedicato al concetto di Qi, l’energia vitale che permea ogni ambiente e che, secondo il Feng Shui, influenza profondamente il benessere delle persone che lo abitano. Attraverso esempi concreti e applicazioni pratiche, abbiamo analizzato come il flusso del Qi possa essere favorito o ostacolato dalle caratteristiche fisiche degli ambienti e dalle scelte progettuali. Particolare attenzione è stata dedicata alle possibili applicazioni di questi principi nel progetto architettonico contemporaneo, evidenziando come la qualità dello spazio possa influenzare l’esperienza e il benessere di chi lo vive quotidianamente.

Una parte importante dell’incontro è stata inoltre dedicata alla Scuola della Forma, considerata una delle basi più antiche e significative del Feng Shui. Attraverso casi studio, immagini, esempi architettonici e riferimenti al paesaggio naturale e urbano, abbiamo osservato come la forma degli edifici, la disposizione degli spazi, le proporzioni e il contesto circostante possano influenzare la qualità energetica di un luogo. L’aspetto più stimolante della giornata è stato però il continuo confronto con i partecipanti: domande, osservazioni, riflessioni ed esperienze professionali hanno trasformato il seminario in un dialogo aperto e dinamico, dove teoria e pratica si sono intrecciate costantemente. Più che una semplice lezione frontale, è stato un momento di condivisione e crescita reciproca che ha permesso di esplorare il Feng Shui come strumento di lettura, comprensione e progettazione degli spazi contemporanei.

Ringraziamenti agli organizzatori, alle istituzioni e ai partecipanti

Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutte le persone e alle istituzioni che hanno reso possibile questa straordinaria giornata di formazione e confronto.

Un grazie particolare all’Arch. Giuseppina Pizzo, Presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa”, fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trapani, per aver creduto nel progetto e per aver contribuito a portare per la prima volta il Feng Shui all’interno di un’iniziativa formativa rivolta agli architetti del territorio.

Un sentito ringraziamento va inoltre all’Arch. Massimiliano Fardella, Vice Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trapani, per il sostegno e l’attenzione dimostrati verso questa iniziativa, che ha consentito di aprire un interessante dialogo tra la cultura del progetto e i principi del Feng Shui.

Un grazie speciale va anche all’Arch. Anna Occhipinti, Direttrice del Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala, per la disponibilità e l’ospitalità in una sede di eccezionale valore storico e culturale, che ha reso l’evento ancora più significativo e suggestivo.

Desidero inoltre esprimere la mia gratitudine all’Arch. Giulia Russo, che ha introdotto il seminario e che, con entusiasmo e sensibilità, ha contribuito a creare un ponte tra il mondo dell’architettura e quello del Feng Shui, favorendo la nascita di questa preziosa opportunità di incontro.

Infine, il mio pensiero più sincero va ai quasi novanta partecipanti che hanno scelto di essere presenti. L’interesse, la curiosità, le domande e il coinvolgimento dimostrati durante tutta la giornata hanno trasformato il seminario in un autentico momento di crescita condivisa.

L’accoglienza ricevuta in Sicilia è stata straordinaria e porterò con me il ricordo di una giornata che ha confermato quanto il dialogo tra architettura, benessere e Feng Shui possa arricchire il progetto contemporaneo e rafforzare la consapevolezza del profondo legame che unisce persone, spazi e ambiente.

Sono Luca Maria Lavezzi, il primo consulente Feng Shui italiano riconosciuto dalla IFSA – International Feng Shui Association. Con una formazione in ingegneria e architettura, unisco competenze tecniche e visione olistica per armonizzare gli spazi abitativi e professionali. Coordino un team di esperti nei settori dell’edilizia e dell’interior design e offro consulenze Feng Shui per case, uffici e luoghi di lavoro.
Insegno presso l’Accademia di Naturopatia A.N.E.A. e condivido il mio approccio attraverso pubblicazioni, articoli su riviste specializzate, blog, e interventi in trasmissioni radiofoniche e televisive. Il mio impegno è diffondere un Feng Shui autentico, concreto e accessibile.

Scopri di più su di me

 

Gli argomenti del blog