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Metodo-original

L’importanza del metodo

Chi si avvicina al Feng Shui per la prima volta verrà a contatto con svariate informazioni e differenti approcci, la maggior parte delle volte in contraddizione tra di loro.

Il Feng Shui è nato 5000 anni fa e nel corso dei secoli ha subito varie contaminazioni, alcune di queste volontarie. Infatti, originariamente il Feng Shui era ad appannaggio degli Imperatori e in determinati periodi storici si sono volute celare e tenere nascoste le sue potenzialità, limitandone la diffusione.

In passato, inoltre, veniva erroneamente considerato efficace applicare metodi tramandati dai maestri cinesi in modo rigido e dogmatico, senza soffermarsi sulla loro effettiva validità.

Ai giorni nostri il Feng Shui si è diffuso in larga scala per via della strumentalizzazione del suo nome a fini puramente commerciali. Ancora oggi troviamo purtroppo in commercio “oggetti Feng Shui” che di Feng Shui hanno, però, solo il nome.

Il Feng Shui è così stato trasformato e ridotto ad una semplice “lista di regole” da applicarsi in modo standardizzato, perdendo la sua originale valenza e risultando sostanzialmente privo di quella componente corporea istintiva del sentire e percepire, propria della nostra matrice biologica.

Risulta quindi importante che il Feng Shui venga riscoperto e tramandato secondo il Metodo Scientifico Intuitivo.

Metodo Scientifico Intuitivo

Il Feng Shui scientifico-intuitivo si basa sulla sperimentazione e verifica delle tecniche, nonché sullo sviluppo della percezione corporea diretta degli ambienti. L’attenzione è puntata sulla comprensione del “perché” (principi e priorità) e non solo del “come” (tecniche e metodi), in quanto si valuta l’efficacia effettiva dei metodi: non basta credere, si vuole sapere.

Questo metodo recupera frammenti sparsi in molte impostazioni diverse risalenti al 5.000 a.C., ricostruendo quelli mancanti in base alla sperimentazione e tramite verifiche incrociate, per poi integrarle con nuovi aspetti e nuove possibilità mai valutate.

Le conoscenze proprie della Scuola della Forma e della Scuola della Bussola vengono ad esempio lette in relazione alle informazioni archetipiche derivanti dai trigrammi. La loro applicazione è essenziale, in quanto non solo permettono una lettura maggiormente approfondita su più livelli, ma rappresentano un essenziale anello di congiunzione che qualifica ulteriormente il lavoro svolto con il Luo Pan.

Questo approccio mira pertanto a recuperare il Feng Shui delle origini, un Feng Shui puro, privo di contaminazioni e con comprovata veridicità e validità, che dà il giusto peso alla tecnica e alla parte istintuale propria dell’uomo.

Perché “scientifico”

Questa metodologia si basa sullo studio critico e comparativo, sull’analisi e la verifica delle conoscenze classiche del Feng Shui, integrandole con ricerche contemporanee nell’ambito dell’abitare, della scienza e della psicologia.

Si tratta perciò di un approccio olistico che tiene conto degli aspetti che compongono l’uomo e la sua relazione con lo spazio.

Partendo dal presupposto che il Feng Shui è una disciplina millenaria, che si è evoluta nel tempo di pari passo con la nostra società e con il nostro modo di abitare, è facile comprendere come questa debba tener conto anche del linguaggio e della sensibilità contemporanei, senza però cadere in fatalismo e superstizione.

In Italia, infatti, sono molte le correnti che hanno contribuito al formarsi di un’immagine della disciplina non aderente ai suoi intenti originali, compromettendone la struttura, semplificandone e distorcendone i princìpi per renderla aderente alla realtà occidentale.

Inoltre, si specifica che nessuna autorità tradizionale può sostituire l’osservazione diretta della natura, l’analisi delle fonti storiche e il confronto e la verifica empirica dei dati.

Per questo è importante che ogni tecnica, diffusa e applicata, deve essere ritenuta valida solamente se dimostra di poter produrre risultati tangibili in modo consistente.

Perché “intuitivo”

Il Feng Shui è una scienza umana che indaga gli effetti degli stimoli che l’ambiente manda a livello profondo all’organismo e alla psiche per poterne trarre il massimo beneficio.

La sua efficacia non è dovuta a misteriose energie sottili, arcane o sovrannaturali, ma alla reazione della parte istintiva dell’uomo ai messaggi non verbali provenienti dall’ambiente, naturale o costruito che sia.

Risulta pertanto essenziale riscoprire e dare voce alla nostra parte animale. È quindi impensabile applicare meccanicamente il Feng Shui non tenendo in considerazione l’istinto e la percezione. L’analisi tecnica deve essere sempre integrata con l’osservazione e lo studio della natura.

Sebbene il Feng Shui si occupi della struttura spaziale degli ambienti, questa deve sempre essere analizzata in relazione ai cicli naturali ed alla conformazione dell’essere umano.

Apprendere il Feng Shui, quindi, non può avvenire unicamente mediante un approccio intellettuale, teorico e mentale: non ci si può limitare alla lettura di un libro o alla frequentazione di una lezione.

Il metodo scientifico intuitivo rende la pratica più versatile e più affidabile: il Feng Shui si fa, non si studia nè si applica.

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